IL METODO DI STUDIO

Gli insegnanti, nella speranza di aiutare gli alunni ad organizzare meglio il loro tempo e le loro energie, propongono  alcuni consigli.

COME STUDIARE

Quanto tempo devi dedicare allo studio ogni giorno?

Non esiste una risposta uguale per tutti. La quantità di tempo per uno studio proficuo dipende da:

1.  la voglia di conoscere

2.  la concentrazione di cui ognuno  sa disporre

3.  il possesso di conoscenze di base

Nell’orario settimanale ci sono giorni più intensi, altri meno: impara ad organizzarti sfruttando al meglio il tuo tempo. Stabilisci dunque il tuo orario di studio e distribuisci il lavoro settimanale da svolgere, conciliandolo con eventuali impegni extrascolastici.

QUANTO STUDIARE

Allo studio dovrai dedicare la parte migliore del tuo tempo, perché  possa risultare proficuo.

Evita di studiare dopo cena, quando la stanchezza rallenterebbe i tuoi ritmi di lavoro, rendendo improduttivi i tuoi sforzi. Ciò sarebbe ancora meno comprensibile se dovesse accadere perché hai sprecato il tuo pomeriggio.

Dare ordine e ritmi regolari alla tua vita è uno dei primi obiettivi che devi prefiggerti: suddividi le tue ore di studio in unità di 40-50 minuti, quindi concediti una pausa di 10 minuti. Dopo due-tre unità fa’ una pausa più lunga: in questi momenti potrai fare merenda o ascoltare una canzone.

La tua vita funzionerà meglio quando saprai organizzarti e realizzare un giusto equilibrio nell’ambito delle tue attività, considerando che la scuola deve essere il tuo obiettivo prioritario.

CONSIGLI DI METODO

Ogni materia ha le sue caratteristiche e richiede determinate abilità, per questo l’insegnante ti darà le opportune indicazioni di lavoro che tu dovrai seguire con particolare attenzione, sforzandoti di prendere qualche appunto ( in 2^ e in 3^ questo lavoro diventa particolarmente utile ).

Non dimenticare che la prima regola d’oro consiste nel rendere proficuo il tuo stare a scuola: se segui con attenzione le spiegazioni, già metti le fondamenta del tuo lavoro successivo. Sforzati quindi di prendere appunti durante le lezioni in classe.

Durante le verifiche orali dei tuoi compagni, cerca di essere attivo e preoccupati di annotare le domande formulate: potrai verificare la tua preparazione, correggere i tuoi errori e sfruttare l’occasione come ripasso.

IL LIBRO DI TESTO

I tuoi insegnanti si servono, durante le lezioni, del libro di testo: è importante che tu possa sottolineare sul testo quanto viene evidenziato, le “ frasi o parole-chiave “, che ti permettono di mettere a fuoco l’argomento.

Segui i seguenti punti:

1.  lettura informativa ( ti dà le informazioni generali sull’argomento )

2.  lettura attenta (lettura più attenta, volta a cogliere il significato più approfondito )

3. ricerca delle parole sconosciute
( non essere pigro, anche una sola parola di cui non si conosce il significato, può impedirti di comprendere ciò che leggi )

L’ESPOSIZIONE ORALE

Tradurre in parole il proprio pensiero non è sempre facile e dovrai sforzarti molto per acquisire un lessico adeguato e specifico. Per alcune materie può essere utile studiare leggendo ad alta voce e ripetere ,sempre ad alta voce, più volte i contenuti da assimilare. Talvolta potresti trarre vantaggio dallo studio con un compagno.

COME FARE?

1.  leggere attentamente l’argomento di studio

2.  selezionare gli argomenti principali attraverso la sottolineatura

3.   fare il primo tentativo di esposizione orale con il libro aperto

4.   fare il secondo momento di esposizione orale a voce alta e senza libro

DOVE STUDIARE?

1. non davanti alla televisione accesa

2. non in salotto tra le chiacchiere dei familiari

3.  non disteso a letto con le cuffie dello stereo

4. non in classe durante le interrogazioni degli altri o durante le ore delle altre materie quindi in un luogo appartato, tranquillo, lontano dalle distrazioni

                    STUDIARE ITALIANO

L’ASCOLTO

Durante la mattinata a scuola presta attenzione a ciò che ti viene detto e non temere di chiedere spiegazioni quando qualcosa non ti è chiaro.

LA LETTURA

Per poter comprendere il testo, è necessario possedere l’abilità del leggere in modo sicuro, quindi è fondamentale l’esercizio quotidiano di testi di ogni tipo.

IL PARLATO

E’ una abilità che si acquisisce con l’esercizio quotidiano, non solo a scuola ma anche a casa e con gli amici. Si parla per conversare, discutere, esporre un argomento qualsiasi.

Quando conversi, non dire cose poco chiare, cerca di essere breve, resta in argomento.

Quando discuti, ascolta attentamente gli altri, rispetta il punto di vista altrui, anche se non lo condividi, non ripetere ciò che già è stato detto, parla con chiarezza, non alzare la voce per imporre il tuo punto di vista, non deridere gli interventi degli altri, attendi il tuo turno prima di intervenire.

Quando sarai interrogato, dovrai esporre in modo chiaro ed ordinato ciò che hai studiato.

LO SCRITTO

La scrittura non è un’abilità naturale e spontanea, ma si acquisisce con l’esercizio, tenendo conto dei seguenti punti:

1.     progettazione di un testo: analizza il titolo, raccogli le informazioni e le idee ed organizzale in uno schema

2.     stesura: componi frasi semplici e complete elaborando una introduzione ed una conclusione

3.     revisione: controlla la corrispondenza tra lo scritto e quanto hai progettato; controlla la correttezza ortografica, morfo-sintattica  e lessicale.

                                      STUDIARE GEOGRAFIA

Il libro di testo è uno degli strumenti utilizzati in classe dall’insegnante durante la lezione, insieme all’atlante, alle carte geografiche, alle fotografie, alle videocassette…

E’ necessario che tu segua con la massima attenzione e concentrazione tutta la lezione e che tu chieda spiegazioni relative a concetti non chiari. Per lo studio, al testo dovrai sempre affiancare l’atlante e dovrai imparare a leggere carte e grafici di ogni tipo.

Nell’esposizione degli argomenti dovrai acquisire a poco a poco il linguaggio specifico della disciplina.

                                    STUDIARE STORIA

Durante la lezione è opportuno che tu:

  1. mantenga una costante concentrazione
  2. chieda spiegazione ad ogni passaggio o termine non compreso
  3. partecipi alle interrogazioni altrui come forma di ripasso o di verifica
  4. elabori mentalmente la risposta alle domande per confrontarla con quelle dei compagni e con le eventuali precisazioni dell’insegnante.

A casa:

  1. leggi il testo con attenzione
  2. elabora uno schema in cui devono apparire i concetti chiave secondo legami logici
  3. verifica attraverso gli esercizi la tua preparazione

E’ importante:

  1. non imparare a memoria senza capire
  2. dare forma logica all’esposizione dell’argomento studiato, utilizzando gli schemi
  3. acquisire un linguaggio sempre più preciso e specifico

                            STUDIARE LA LINGUA STRANIERA

COME STUDIARE LA LINGUA STRANIERA

Gli esercizi possono essere sia scritti che orali.

Per eseguire gli esercizi scritti è opportuno:

1.     leggere attentamente la consegna

2.     tradurre oralmente le frasi, prima di completarle e, in caso di incertezza, svolgere l’esercizio in brutta copia.

Durante la correzione in classe si devono apportare le dovute correzioni con penna di colore diverso, rifare le frasi dell’esercizio che presentano errori.

Gli esercizi orali devono essere ripetuti il numero di volte necessarie allo studente per ottenere con ottima pronuncia l’esposizione corretta e sicura degli esercizi.

LEGGERE E TRADURRE

Durante la prima lettura sottolineare a matita espressioni e vocaboli nuovi. A mano a mano che si cerca nel vocabolario ciò che è sottolineato lo si trascrive su un apposito quaderno o rubrica. Memorizzare questo “ lavoro di vocabolario “ in modo da arricchire con costanza il proprio vocabolario individuale.

LO STUDIO A CASA

Riascoltare la cassetta legata al libro di testo; nella lingua straniera è essenziale lo studio dei vocaboli più comuni e della fraseologia di base; poiché la grafia è diversa dal suono, lo studente in difficoltà deve riascoltare spesso la cassetta organizzando, possibilmente, un dettato personale, per controllare successivamente i vocaboli  sul libro di testo.

Per quanto riguarda l’aspetto grammaticale, per esprimersi correttamente in lingua straniera, è necessario conoscere prima in italiano le principali parti del discorso.

COME PREPARARSI AI COMPITI IN CLASSE

1.     ripassare gli approfondimenti grammaticali pertinenti l’argomento che è materia del compito sia nel quaderno che nel libro di testo

2.     ripassare il proprio lavoro di vocabolario

3.  rifare oralmente gli esercizi del testo

4.  rifare gli esercizi per iscritto, qualora lo studente li ritenga necessari per la sua personale preparazione

IL COMPITO IN CLASSE

Varie scansioni:

1.     distribuzione del foglio ( fotocopia )

2.     scrivere: nome, cognome, classe, data

3.     sottolineare ciò che l’esercizio richiede

4.     Eseguire la consegna

Se l’insegnante dà delle informazioni utili a tutta la classe, bisogna prenderne nota sul foglio di bruttacopia per non richiedere le stesse cose, disturbando i compagni

CORREZIONE DEL COMPITO

1.    Prestare molta attenzione all’intestazione dell’esercizio

2.    ricopiare sul quaderno con la massima attenzione la correzione fatta alla lavagna

3.    capire l’errore chiedendo spiegazione all’insegnante

Sono ritenuti gravi gli errori che riguardano conoscenze di base, indispensabili per lo svolgimento del programma e per consentire all’alunno di progredire senza troppa difficoltà.

Per capire la valutazione occorre ascoltare le motivazioni che il docente esprime, durante la correzione, sulla gravità degli errori.

LA LEZIONE DI LINGUA STRANIERA

La lezione si scandisce in 2 fasi:

1.  nella prima, della durata di circa 20 minuti, l’insegnante spiega in italiano o in lingua una lezione grammaticale oppure legge un dialogo e lo riassume o fa ascoltare, mediante cassette, almeno 2 volte un esercizio o un dialogo.

2.     l’insegnante propone degli esempi desumendoli dagli esercizi presenti nel testo: detta esempi nuovi, fa eseguire esercizi oppure, dopo aver riassunto, illustrato, semplificato il brano o il dialogo, rivolge domande agli studenti e li invita a rileggere. Gli studenti devono segnare con la matita l’accento e la pronuncia delle parole nuove.

                      STUDIARE MATEMATICA

A SCUOLA

  1. realizza una situazione di massima concentrazione
  2. fissa i punti essenziali della lezione messi in evidenza dall’insegnante e prendi appunti
  3. copia gli esercizi-tipo svolti dall’insegnante durante la spiegazione
  4. chiedi ulteriori spiegazioni se non hai le idee chiare
  5. segui con attenzione le interrogazioni al fine di rinforzare le conoscenze acquisite
  6. controlla e correggi il lavoro di casa seguendo le indicazioni dell’insegnante

A CASA

         

  1. devi essere regolare nell’esecuzione dei compiti
  2. rivedi gli appunti della lezione prima di eseguire gli esercizi
  3. fissa e memorizza definizioni e regole
  4. individua eventuali difficoltà per segnalarle all’insegnante e chiedere ulteriori spiegazioni
  5. ripeti con correttezza e proprietà di linguaggio quanto appreso

IL LIBRO DI TESTO

  1. non usarlo solo come un eserciziario
  2. studia su di esso le proprietà, le definizioni e le regole
  3. utilizza tutti gli esempi proposti ad integrazione di quanto proposto in classe

ESERCITAZIONI

  1. utilizza gli esercizi più significativi svolti in classe
  2. controlla se hai copiato bene il testo prima di procedere
  3. impegnati per arrivare all’esatto risultato con un controllo del calcolo e dei procedimenti
  4. ripeti più volte l’esercizio se non ottieni il risultato esatto
  5. individua le difficoltà nell’esecuzione per chieder ulteriori spiegazioni a scuola